
Weegee
Some of the Players, ca. 1945
Gelatin silver print
8 3/8 x 6 1/2 inches
© Weegee/ International Center of Photography
[14024.1993]

Weegee
[Heartbreak Pillow], ca. 1945
Gelatin silver print
8 3/4 x 7 1/4 inches
© Weegee/ International Center of Photography
[17950.1993] |
I soggetti preferiti da Weegee (all’anagrafe Arthur Felling) sono la
città di New York e i suoi abitanti: con il suo obiettivo affronta le
tensioni razziali, i problemi economici, i razionamenti bellici, e
l’invasione glamour di Hollywood, e ci porta negli anni Trenta, in una
città che cerca di risollevarsi dalla Depressione, sino all’ansioso
spaccato della società americana dopo la seconda Guerra Mondiale.
Tra il 1935 e il 1945 il
fotografo ha creato un nuovo stile: dalle drammatiche scene del crimine,
palazzi in fiamme, incidenti stradali alle immagini della vita quotidiana
dei newyorkesi, dagli incontri amorosi a Coney Island alle serate
esclusive al Metropolitan Opera.
Nei suo
scatti Weegee ha combinato il sapiente uso duro del flash, tipico delle
immagini di cronaca e delle “paparazzate”, con un suggestivo e personale
punto di vista, spostando l’attenzione dalla scena del crimine alla folla
dei testimoni.
Ha passato
vent’anni lungo le strade della città, giorno e notte, alla ricerca di uno
scatto cercando di arrivare sulla scena ancora “calda”. Weegee ha
catturato New York nel suo fantastico insieme: Harlem, Chinatown, Bowery e
Times Square, tra parate patriottiche, concerti, bar e caffè affollati.
Bambini, animali, ballerine, criminali e poliziotti sono gli improbabili
protagonisti dell’insaziabile obiettivo del fotografo.
Molte
delle sue foto apparvero su PM, un quotidiano “libero” newyorkese che
combatteva contro ogni tipo di oppressione e discriminazione.
Un’importante ascendente nel suo lavoro di fotoreporter è stata anche
l’adesione alla Photo League, un’influente organizzazione che promuoveva
fotografie sulle working classes.
Weegee (all’anagrafe
Arthur Felling) nasce nel 1899 a Lemberg in Austria (attuale Ucraina) e
arriva a New York nel 1910. Lascia la scuola a quattordici anni e inizia
una serie di lavoretti sino a quando diventa assistente di camera oscura e
collabora con il New York Times e Acme Newspictures. Nel 1936 lascia
l’Acme per dedicarsi all’attività di fotogiornalista free-lance.
Equipaggiato di una Speed Graphic inizia una frenetica attività
frequentando il quartier generale della Polizia di Manhattan. Le sue foto
vengono pubblicate negli articoli di cronaca delle principali testate
newyorkesi: Herald Tribune, Daily News, Post, World-Telegram, Journal
America, Sun... La sua fama è talmente nota al Dipartimento di Polizia a
Spring Street che Weegee può organizzare la sua attività basando un
ufficio personale ed informale all'interno dell'Ufficio Persone Smarrite.
Nel 1938 è il primo cittadino di New York a ricevere il permesso di
istallare il sistema radio della polizia sulla sua autovettura Chevrolet,
sulla quale monta anche la sua attrezzatura fotografica a da stampa per
utilizzarla anche come camera oscura. Nel 1941 espone la sua prima
personale al Photo League di New York che apre con il titolo “Weegee:
Murder is My Busines". Durante questo periodo inizia a sperimentare anche
con una macchina da presa 16 mm. Nel 1943 il Museum of Modern Art di New
York acquista cinque fotografie di Weegee che vengono esposte nella
sezione permanente "Action Photography”. Due anni dopo nel 1945 viene
pubblicato Naked City (New York: Duell, Sloan & Pearce; Essential Books),
il suo primo catalogo di fotografie cui segue una campagna pubblicitaria
nazionale, e che ispirerà il film The Naked City (1948) e la successiva
serie TV Naked City (1958). In questo periodo inizia anche la
collaborazione con Vogue.
Nel 1946
viene pubblicato Weegee's People (New York: Duell, Sloan & Pearce;
Essential Books).
Nel 1947 coppia si trasferisce a Hollywood per consentire a
Weegee di seguire come consulente la lavorazione del film Naked City.
Ritorna a New York e realizza la serie di distorsioni - che egli stesso
definisce caricature dei ritratti di celebrità dello spettacolo e del
mondo politico - che pubblicherà insieme a Mel Harris in Naked Hollywood
(New York: Pellegrini and Cudahy). Le distorsioni vengono pubblicate anche
nel numero di luglio di Vogue. Nel 1961 pubblica la sua autobiografia
Weegee by Weegee (New York: Ziff-Davis). Muore nel 1968. |