Con ESP – Extra Sensory Perception, Cubo Teatro e Benedetta Parisi costruiscono un’esperienza sensoriale e interattiva pensata per la Tur d’Amun di Bardonecchia, parco archeologico che custodisce i resti dell’antico castello signorile. Qui non c’è una scena da guardare: è il luogo stesso a farsi scena. Le pietre, le traiettorie, i silenzi e gli incontri diventano parte di un dispositivo immersivo in cui lo spettacolo accade prima di tutto nella mente di chi partecipa. Il termine percezione extrasensoriale rimanda a fenomeni capaci di oltrepassare i sensi. ESP ne rovescia il significato: non invita a fuggire dalla percezione, ma ad amplificarla. Ogni spettatore compie il proprio cammino individuale, ma non è mai del tutto solo. Nella Tur d’Amun, tra memoria archeologica e percezione contemporanea, il passato non viene raccontato: viene ascoltato, attraversato, immaginato.
ESP è un’esperienza intima e collettiva insieme. Un invito a lasciare che la voce apra una crepa nel consueto, trasformando la visita in rito, il paesaggio in visione, il luogo in una mappa segreta di percezioni.
Pensato per un gruppo ristretto di spettatori (al massimo 20 persone per volta), ESP viene appositamente realizzato in 4 repliche, di circa 50 minuti ciascuna (ore 11.00 – 16.00 – 17.30 – 19.00).