Prodotto da KAMINA TEATRO con Andrea Brugnera e Alessio Guardini, Cristina Ferniani, Enrico Durelli e altre/altri componenti del coro - canzoni Francesco Ricciarelli - regia Andrea Mancini
Lo Spettacolo è tratto dal libro omonimo che - fra Memorie e Visioni - narra del percorso di formazione del Progetto Autismo Friuli-Venezia Giulia: le sue lotte, il suo “manifesto”, la volontà di comunicare l’Autismo non come realtà esclusa e condizionante, bensì come una dimensione cui la società deve guardare e ispirarsi per scoprire i tanti significati del vivere. L’Autismo non è sindrome, ma anello scoperto e sensibile delle nostre realtà, anche del nostro evolverci. Il testo è tratto da memorie, cronache, confessioni personali e non dei genitori delle persone autistiche che, per la prima volta, si sono trovati a interpretare se stessi e non solo. Gli interpreti qui non sono centrali, sono soltanto corifei, proprio perché l’autentico protagonista è il coro, visto non come individuo declamante, semmai come narratore collettivo. Lo Spettacolo è articolato in 22 sequenze che toccano i temi della nascita, della percezione dello stato autistico, dello scontro/incontro con le istituzioni, dei conflitti nella famiglia, della solitudine e della resilienza, fino alla nascita di un’associazione e della battaglia per un luogo, abitato da fratelli e sorelle dell’autismo, e infine del lascito per quelli che verranno.
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