di Alice Redini
con Francesca Gemma e Elena Scalet
LE APPESE è un salto nel buio, metaforicamente un vero salto nel buio.
Nel buio dei nostri pensieri, nel buio delle anime di chi quei pensieri li ha fatti prima di noi.
Nel buio, perché ancora non sappiamo dove atterreremo.
Saltare, nella speranza di fare luce in mezzo a tutto quel buio.
Lo spazio del racconto è una casa, disabitata forse da molto tempo, ma ancora troppo piena di immagini, ricordi e storie.
Lo spazio dei giochi infantili, degli esperimenti stupidi, delle prove per diventare grandi.
Un salto più in là per vedere cosa saremo, cosa faremo. Storie di salti, metaforici e reali.
Squarci di poesia, di vite rotte: Sylvia Plath, Amelia Rosselli, Antonia Pozzi, Virginia Woolf, Nadia Campana.
Storie di persone famose, e biografie di sconosciuti. Persone che hanno avuto in comune l’attrazione per il vuoto e che hanno seguito la tentazione di sparire.
L'idea di LE APPESE nasce dalla lettura del racconto di un suicidio non riuscito, narrato in prima persona da Fuani Marino nel suo romanzo "Svegliami a mezzanotte" edito da Einaudi nel 2019.
Ridotto per tesserati Arci, universitari, under 30, convenzionati, Feltrinelli